M9 appartiene a una nuova generazione di musei: racconta in modo avvincente la storia di tutti attraverso le piccole e grandi trasformazioni del secolo, dalla vita quotidiana ai grandi cambiamenti sociali, economici, ambientali e culturali che hanno segnato la storia del Paese. La collezione permanente del Museo presenta il Novecento italiano attraverso i beni culturali che lo stesso secolo ha pro
dotto, con l'utilizzo di immagini, installazioni audio, video, sfruttando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie per la narrazione dei contenuti, l’interattività dell’utenza e l’immersività dell’esperienza di visita. Inaugurato il 1° dicembre 2018, il Museo intende essere una casa aperta al territorio e alle sue comunità, un laboratorio permanente del contemporaneo, capace di promuovere riflessioni e azioni sul tempo presente e sul futuro, grazie al suo programma di mostre temporanee, attività didattiche e formative e a un importante palinsesto di eventi. Il progetto architettonico del Museo è firmato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton; l’allestimento dell’esposizione permanente dallo studio Grisdainese; la progettazione grafica dallo studio CamuffoLab; le installazioni multimediali da cinque studi di interaction design: Carraro Lab, Clonwerk con Limiteazero, Dotdotdot, Karmachina con Engineering Associates, Nema FX.