Tiere Motus

Tiere Motus Il Museo Tiere Motus è un luogo dedicato alla memoria del terremoto che colpì il Friuli nel 1976 e racconta la storia di un terremoto e della sua gente.

Nel duomo di Venzone ricostruito per anastilosi sta per iniziare Psalms Friuli 1976-2026 il concerto in commemorazione d...
28/05/2026

Nel duomo di Venzone ricostruito per anastilosi sta per iniziare Psalms Friuli 1976-2026 il concerto in commemorazione del cinquantesimo del terremoto.

Un minuto. Prima un brusio, un tremore. Poi la terra si scuote sempre più forte fino a fermare il respiro ed il tempo. U...
06/05/2026

Un minuto. Prima un brusio, un tremore. Poi la terra si scuote sempre più forte fino a fermare il respiro ed il tempo. Un rumore forte e cupo rompe il silenzio della vita che finisce.

Il buio, la paura, la polvere calano sugli uomini e sui paesi.

Sono le nove della sera di giovedì 6 maggio 1976, quando un violento terremoto scuote la terra friulana ed avvolge persino le montagne nella polvere provocata dall’attrito delle rocce.

Le campane giacciono a terra e le lancette degli orologi si fermano sulle nove di quella sera. Provoca morti, feriti, macerie, dolore, paura, smarrimento, desolazione.

Nel tempo di un minuto il Friuli è distrutto e messo in ginocchio.

Qui si racconta di quell’immane tragedia e di come i friulani trovano nelle proprie profonde radici la forza di rialzarsi e di risorgere coralmente con una ricostruzione esemplare per partecipazione di popolo ed operato delle istituzioni, conosciuta come “modello Friuli”.

Qui si racconta il momento più tragico e contemporaneamente più alto della storia moderna del Friuli dopo la seconda guerra mondiale ed è dedicata alle vittime, ai soccorritori, a tutti coloro che furono concretamente solidali con il Friuli terremotato, agli artefici della ricostruzione, al popolo friulano.

29/03/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔": 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜’𝐞𝐫𝐚. 𝐈𝐥 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐨𝐧𝐞, 𝐔𝐝𝐢𝐧𝐞

Vivere in Friuli significa convivere con la consapevolezza di abitare in zona sismica. La testimonianza descrive come questa realtà influenzi anche i piccoli gesti quotidiani, come l’attenzione a dove riporre gli oggetti in casa. Un racconto che unisce la prudenza necessaria al legame indissolubile con una terra straordinaria.

𝐓𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐭𝐮𝐬 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢.

La nostra memoria è da proteggere e renderla un bene comune.
𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔". Mettiti in contatto con noi telefonando al numero 𝟎𝟒𝟑𝟐.𝟏𝟖𝟑𝟑𝟖𝟔𝟏 o al 𝟑𝟕𝟓.𝟕𝟖𝟒𝟕𝟏𝟏𝟗, oppure scrivi a [email protected]. Per saperne di più visita la pagina dedicata sul nostro sito 𝐰𝐰𝐰.𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐮𝐬.𝐢𝐭.

22/03/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔": 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜’𝐞𝐫𝐚. 𝐈𝐥 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐁𝐞𝐫𝐥𝐞𝐧𝐠𝐚, 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞

La memoria del terremoto attraverso gli occhi di un ragazzo di 19 anni. Due immagini restano indelebili: una barella con un ferito grave e il dolore di una madre alla ricerca disperata della figlia. Una testimonianza che trasmette la durezza dei primi soccorsi, dove la tragedia collettiva diventa un incontro diretto con il dolore degli altri.

𝐓𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐭𝐮𝐬 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐁𝐞𝐫𝐥𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢.

La memoria è un patrimonio vivo e ogni ricordo, anche il più piccolo, è un tassello importante.𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔". Metterti in contatto con noi telefonando al numero 𝟎𝟒𝟑𝟐.𝟏𝟖𝟑𝟑𝟖𝟔𝟏 o al 𝟑𝟕𝟓.𝟕𝟖𝟒𝟕𝟏𝟏𝟗, oppure scrivi a 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝟓𝟎@𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐮𝐬.𝐢𝐭. Per saperne di più visita la pagina dedicata sul nostro sito www.tieremotus.it.

20/03/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔": 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜’𝐞𝐫𝐚. 𝐈𝐥 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞, 𝐔𝐝𝐢𝐧𝐞

Un anno vissuto in baracca prestando servizio civile tra le macerie. La testimonianza della nascita di legami che durano ancora, superando la naturale riservatezza di una popolazione che, pur chiusa per temperamento, ha saputo aprire le porte della propria casa a chi è arrivato per dare una mano. Una testimonianza preziosa sull'amicizia nata dall'emergenza.

𝐓𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐭𝐮𝐬 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢.

Un’altra testimonianza preziosa che entra a far parte de “Il mio ‘76”.
𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔". Visita il nostro sito 𝐰𝐰𝐰.𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐮𝐬.𝐢𝐭 Se preferisci, puoi contattarci telefonicamente al numero 𝟎𝟒𝟑𝟐.𝟏𝟖𝟑𝟑𝟖𝟔𝟏 o al 𝟑𝟕𝟓.𝟕𝟖𝟒𝟕𝟏𝟏𝟗, in alternativa scrivi a [email protected].

Il documentario "𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐦ò 𝐢𝐧 𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢 𝟓𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚", della ORF austriaca, analizza le conseguenze dei terremoti...
17/03/2026

Il documentario "𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐦ò 𝐢𝐧 𝐅𝐫𝐢𝐮𝐥𝐢 𝟓𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚", della ORF austriaca, analizza le conseguenze dei terremoti del 1976 che causarono vittime e ingenti danni nella nostra regione.

L'opera si concentra sulle testimonianze dirette dei sopravvissuti e documenta l'intervento dei soccorsi provenienti dall'Austria, che rappresentò la cooperazione e la solidarietà transfrontaliera nell'Europa del dopoguerra. Il film evidenzia come l'esperienza del 1976 sia diventata un modello per la gestione delle emergenze e per lo sviluppo di nuove strategie di prevenzione del rischio sismico.

La partecipazione di un gruppo di giovani al documentario ha permesso di arricchire la narrazione con una prospettiva generazionale diversa, capace di rileggere gli eventi del terremoto attraverso la loro sensibilità.

𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐚 𝐓𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐭𝐮𝐬, poiché il coinvolgimento diretto giovanile rappresenta un passaggio fondamentale per la trasmissione della memoria storica.
Tiere Motus ha come vocazione quella di narrare una parte della storia recente del Friuli, ma è anche uno spazio di dialogo attivo dove le nuove generazioni possono elaborare una propria consapevolezza civile a partire dalle testimonianze del passato.

https://tinyurl.com/3jycatef

Am 6. Mai 1976 zerstört ein Erdbeben der Stärke 6,5 die italienische Region Friaul: 989 Menschen sterben, Tausende verlieren ihr Zuhause. Die Dokumentation erzählt von Überlebenden und von der raschen Hilfe aus Österreich – einer der ersten großen europäischen Solidaritätsaktionen nach dem...

15/03/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔": 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜’𝐞𝐫𝐚. 𝐈𝐥 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐬𝐨, 𝐁𝐮𝐣𝐚 (𝐔𝐃)

La paura che si trasforma in istinto di sopravvivenza. Questa testimonianza racconta come il trauma del '76 rimanga impresso, basta poco per riportare la mente a quei momenti. Il racconto mette in luce un’abitudine comune a molti sopravvissuti: la necessità, entrando in un luogo nuovo, di individuare immediatamente le vie di fuga.

Tiere Motus ringrazia Laura Nicoloso per aver condiviso i suoi ricordi. Il tuo ricordo può diventare parte di un album corale.

Partecipa al progetto de "Il mio '76". Visita il nostro sito www.tieremotus.it. Se preferisci, puoi contattarci telefonicamente al numero 0432.1833861 o al 375.7847119, in alternativa scrivi a [email protected].

𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨: 𝐈𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐏𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 è attualmente aperto  per le scuole di og...
13/03/2026

𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨: 𝐈𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐏𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 è attualmente aperto per le scuole di ogni ordine e grado (a classi, gruppi o singoli studenti), su iniziativa dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, con il supporto di Tiere Motus.

L'iniziativa persegue finalità educative e documentali unendo la conservazione della memoria collettiva alla promozione di una cultura della resilienza e della prevenzione tra le giovani generazioni.

𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟔 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨.

𝐏𝐞𝐫 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢ù, 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚:
https://www.ogs.it/sites/default/files/2025-10/allegato_sub_b_BandoScuoleTerremoto76%5B1.0%5D.pdf

12/03/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔": 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜’𝐞𝐫𝐚. 𝐈𝐥 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐄𝐥𝐢𝐨 𝐕𝐚𝐥𝐞, 𝐆𝐞𝐦𝐨𝐧𝐚 (𝐔𝐃)

L’esperienza del trasferimento a Lignano e la difficile convivenza lontano da casa. Il testimone ricorda i momenti di tensione e l'attesa del ritorno, soffermandosi su un episodio amaro: il commento sprezzante rivolto a uno zio in un negozio. Un racconto che mette in luce le ferite invisibili causate non solo dal terremoto, ma anche dall'incomprensione di chi non aveva vissuto la stessa tragedia.

Tiere Motus ringrazia Elio Vale per aver condiviso i suoi ricordi. Contribuire a questo album vuole dire proteggere la nostra memoria e renderla un bene comune.

Partecipa al progetto de "Il mio '76". Mettiti in contatto con noi telefonando al numero 0432.1833861 o al 375.7847119, oppure scrivi a [email protected]. Per saperne di più visita la pagina dedicata sul nostro sito www.tieremotus.it.

08/03/2026

𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 '𝟕𝟔": 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐜’𝐞𝐫𝐚. 𝐈𝐥 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐈𝐯𝐚𝐧𝐚 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐚, 𝐁𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐨 (𝐔𝐃)

Il legame con le proprie radici per non abbandonare il territorio. Questa testimonianza racconta il desiderio viscerale di tornare a casa e la necessità, in quei mesi di incertezza, di avere una guida sicura. Il Commissario Zamberletti, diventato per molti un simbolo e il destinatario di una fiducia collettiva fondamentale per avviare la ricostruzione.

Tiere Motus ringrazia Ivana Bellina per aver condiviso i suoi ricordi.

Un’altra testimonianza preziosa che entra a far parte de “Il mio ‘76”.
Partecipa al progetto de "Il mio '76". Visita il nostro sito www.tieremotus.it. Se preferisci, puoi contattarci telefonicamente al numero 0432.1833861 o al 375.7847119, in alternativa scrivi a [email protected].

Indirizzo

Via Mistruzzi 4
Venzone
33010

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

Telefono

+393757847119

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