14/03/2026
Il nostro viaggio a Malta prosegue…
Un’isola piccola nel cuore del Mediterraneo, ma con una storia immensa e affascinante.
Tra i luoghi più straordinari dell’isola spicca la Rotonda di Mosta, conosciuta anche come Santuario Basilica di Santa Maria Assunta. La sua gigantesca cupola domina l’intera cittadina ed è una delle più grandi d’Europa. Costruita nell’Ottocento e ispirata al Pantheon di Roma, colpisce per l’armonia delle proporzioni e per la spettacolare volta che si apre sopra i visitatori.
Ma questo luogo non è solo un capolavoro architettonico: è anche legato a una delle storie più incredibili della Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1942, mentre la popolazione era riunita in chiesa durante una funzione, un bombardiere tedesco sganciò una bomba che sfondò la cupola e cadde all’interno della basilica… senza esplodere. Più di 300 persone si salvarono miracolosamente. Ancora oggi l’episodio è ricordato con grande devozione e nella chiesa è conservata una replica della bomba.
Sotto la basilica si nasconde un’altra testimonianza di quel periodo drammatico: i rifugi sotterranei scavati nella roccia. Durante i bombardamenti su Malta, questi ambienti offrirono protezione alla popolazione civile. Camminare in questi corridoi scavati a mano significa percepire da vicino la paura, ma anche la straordinaria resilienza degli abitanti dell’isola.
Con questo terzo e ultimo post si conclude il nostro viaggio maltese: un’isola dove ogni pietra racconta una storia e dove fede, guerra e cultura si intrecciano in modo unico nel Mediterraneo.