07/05/2026
68° Corso sull’architettura palladiana
PALLADIO E IL BENESSERE NELLA CASA BEN COSTRUITA
Vicenza + Veneto, 27 agosto – 2 settembre 2026
Come si viveva in una villa o in un palazzo palladiano? Come si regolavano il caldo e il freddo, e come funzionavano i servizi igienici o le cucine? Quanto la scelta dei materiali dipendeva dal loro reperimento e riciclo, e quanto materiali e tecniche costruttive erano funzionali al benessere in termini di isolamento o raffrescamento?
Una prima risposta a queste domande è nei “Quattro Libri”, dove Palladio parla (poco) di impianti e di orientamento degli edifici. Spesso gli inventari danno spunti interessanti, descrivendo arredi e oggetti contenuti nelle abitazioni. Poi ci sono gli edifici reali, o i loro disegni di progetto originali, in cui è possibile rintracciare i condotti per la distribuzione dell’acqua, i “cessi”, le griglie di raffrescamento sui pavimenti, così come i lavamani e i camini.
Il corso si articola in sette giorni di visite, conferenze e laboratori.
◼ Info:
www.palladiomuseum.org/courses/palladio
◼ Termine iscrizioni:
16 agosto, ore 18:00;
prezzo agevolato per gli iscritti entro il 5 luglio.
Agli iscritti all’Ordine degli Architetti vengono riconosciuti 30 crediti formativi.
Per i soli iscritti all’Ordine degli Architetti di Vicenza è prevista una tariffa agevolata.
◼ Termine per la richiesta delle borse di studio:
30 giugno, ore 12:00.
Maggiori informazioni sul sito.
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Docenti:
Ilaria Abbondandolo (CISA Andrea Palladio), Donata Battilotti (già Università di Udine), Guido Beltramini (CISA Andrea Palladio), Andreas Beyer (Universität Basel), Paul Davies (University of Reading), Gianmario Guidarelli (Università di Padova), Johanna Heinrichs (University of Kentucky College of Design), David Hemsoll (University of Birmingham), Deborah Howard (University of Cambridge), Federico Marcomini (CISA Andrea Palladio), Francesco Marcorin (CISA Andrea Palladio), Fernando Marías (Universidad Autónoma de Madrid), Laura Moretti (University of St Andrews), Carlotta Moro (University of Cambridge), Cara Rachele (ETH Zürich), Marlene Schwemer (Yale University), Elena Svalduz (Università di Padova), Vitale Zanchettin (Musei Vaticani, Roma; Università Iuav di Venezia).
Foto: © Filippo Romano | CISA Andrea Palladio