Sistema Musica

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Sistema Musica Sistema Musica è un'associazione costituita nel 1999 a opera dei principali enti musicali torinesi

L’ASSOCIAZIONE
Sistema Musica è un'associazione senza scopo di lucro costituita a Torino nel 1999 a opera di cinque soci fondatori: Città di Torino, Teatro Regio, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Lingotto Musica e Unione Musicale; il Conservatorio «Giuseppe Verdi» ne fa parte in qualità di socio onorario. L’Associazione ha il fine di promuovere la conoscenza e la fruizione della musica, sostenendo la produzione e la distribuzione di concerti e di spettacoli di teatro musicale, la realizzazione di eventi e manifestazioni, la formazione di livello professionale, lo sviluppo di iniziative di divulgazione volte all’ampliamento e al rinnovamento del pubblico. L’Associazione agisce attraverso il coordinamento delle attività dei propri associati, nel rispetto della loro autonomia culturale e artistica, e favorendo la collaborazione con altre entità cittadine che operano in tali ambiti. Presidente: Rosanna Purchia

LA RIVISTA
Il mensile "Sistema Musica", che ha iniziato le pubblicazioni nel 1999, raccoglie e illustra i programmi e le attività degli enti che fanno parte dell’Associazione, con interviste e approfondimenti di cultura musicale. Offre inoltre informazioni sulla vita musicale torinese, segnalazioni librarie e discografiche ed è a distribuzione gratuita. Dal settembre 2017 la rivista è stata sostituita dal webmagazine consultabile alla pagina www.sistemamusica.it

18/10/2026
Grazie per aver vissuto con noi la magica notte di LiberTANGO! Un’esperienza memorabile di condivisione, ascolto, danza ...
15/10/2026

Grazie per aver vissuto con noi la magica notte di LiberTANGO!

Un’esperienza memorabile di condivisione, ascolto, danza e passione. La straordinaria intesa sul palco tra il pianoforte di Gloria Campaner, il clarinetto di Alessandro Carbonare e il bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi ha saputo restituire tutta la complessità del repertorio: dal rigore formale e contrappuntistico dei capolavori di “Tango Nuevo” di Astor Piazzolla alla pura essenza lirica della tradizione di Carlos Gardel.

💃🏻 🕺🏻Vedere l’energia della performance dei danzatori Chiara Benati e Andre Vighi trasformarsi nella partecipazione della milonga finale, guidata dalle scuole e associazioni di tango torinesi, ha coronato al meglio lo spirito dell’evento. 

Grazie agli artisti, ai ballerini e a ciascuno di voi per aver trasformato una pagina di storia della musica argentina in una festa viva e pulsante!

Ieri il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino ha ospitato il primo concerto della Rassegna “Mondi, Culture, Musiche”,...
14/10/2026

Ieri il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino ha ospitato il primo concerto della Rassegna “Mondi, Culture, Musiche”, dedicato alle Danze rumene e proposto dall’Associazione De Sono, che ci ha ricordato quanto la musica colta debba alla freschezza delle culture popolari.

🎻 Abbiamo ascoltato le evocative “Impressions d’enfance” di George Enescu, un viaggio di dieci quadri sonori, passando per la “Hora Unirii”, simbolo di fratellanza ed unità del popolo rumeno; abbiamo ammirato gli impasti timbrici dei “Contrasti” di Béla Bartók, per arrivare alla meraviglia della “Rapsodia n.1” per violino e pianoforte, che fonde vivaci temi di danza del folclore rumeno al lirismo del violino; la serata ha celebrato una ricchezza culturale vicinissima alla nostra comunità cittadina.

Un plauso speciale agli interpreti e grazie a De Sono Associazione per la musica per aver reso possibile questo momento di riscoperta, e a tutti voi per la calorosa partecipazione. Continuate a seguirci per i prossimi appuntamenti!✨

Dalle architetture di Tokyo ai ritmi di New York: la città si fa suono, in un itinerario musicale ideato dalla Fondazion...
13/10/2026

Dalle architetture di Tokyo ai ritmi di New York: la città si fa suono, in un itinerario musicale ideato dalla Fondazione Opera Munifica Istruzione per raccontare la metropoli come organismo sonoro pulsante, crocevia di culture e di stili.

Il Trio Artema attraversa il repertorio cameristico per sassofono con un programma dove il rigore formale incontra il jazz e la vertigine urbana postmoderna.

Ascolteremo due opere di Jun Nagao: “Trilithon”, di forte impronta architettonica, e il vorticoso “Paganini Lost”, composizione nata dal Capriccio n. 24 di Paganini. Una curiosità: il titolo si riferisce al processo di frammentazione del tema originale che quasi “si perde” fra ritmi jazz e armonie d’avanguardia, per riaffiorare poi improvvisamente!

Il programma prevede quindi “Oriental” di Masanori Katoh, dialogo timbrico tra suggestioni dell’Estremo Oriente e scrittura occidentale, la celeberrima “Porgy and Bess Fantasy” di George Gershwin, pagina che condensa il lirismo jazz della New York anni Trenta, e “Ciudades” di Guillermo Lago, pseudonimo del sassofonista olandese Willem van Merwijk, in cui, come suggerisce il titolo, ogni movimento restituisce il respiro e il mood di una diversa metropoli.

Un concerto in cui i generi si fondono e le architetture armoniche si innalzano come grattacieli di suono!

🎷Jun Nagao
Trilithon

🎶Masanori Katoh
Oriental

🎹George Gershwin
Porgy and Bess Fantasy

🎷Guillermo Lago
Ciudades

🎶Jun Nagao
Paganini Lost

📍 Coro di Santa Pelagia, Torino
📅 Mercoledì 21 ottobre 2026, ore 21.00
🎟️ Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria sul sito della Fondazione OMI.

Immagina un ritmo nato nei bassifondi di Buenos Aires conquistare le sale da concerto internazionali. Come è possibile? ...
08/10/2026

Immagina un ritmo nato nei bassifondi di Buenos Aires conquistare le sale da concerto internazionali. Come è possibile?

Grazie all’incontro tra il genio di Astor Piazzolla e la leggendaria pianista e didatta Nadia Boulanger, al Conservatorio di Parigi. Fu lei a comprendere che la vera anima di Piazzolla era nel tango della sua terra, spingendo il compositore argentino a trasfigurarlo nella musica colta.

Al Museo Nazionale dell’Automobile, un programma straordinario ripercorre questa rivoluzione culturale. Dalle radici storiche del tango tradizionale di Carlos Gardel (“Por una Cabeza”, geniale metafora tra scommesse ippiche e seduzione) alle vette del Tango Nuevo piazzolliano: la spinta di “Escualo”, la poesia di “Oblivion”, l’energia di “Libertango” e il rigore strutturale de “Le Grand Tango”, pagina scritta per il grande violoncellista Mstislav Rostropovič nel 1982.

Un aneddoto: Rostropovič, non conoscendo la musica di Piazzolla, lasciò lo spartito in un cassetto per anni. Solo nel 1990 il grande virtuoso sovietico studiò il pezzo insieme al compositore argentino al Teatro Colón di Buenos Aires, rimanendone folgorato: tensioni cromatiche, jazzistiche e fugate che elevavano lo strumento al massimo grado di percussività e cantabilità.

💃🕺Insieme ai ballerini, la musica ritrova il suo rito. E a fine serata, la sala si trasforma: milonga aperta a tutti con le scuole di tango torinesi!

🪗Astor Piazzolla: Autunno - Estate - Sur - Oblivion - Escualo
💃Carlos Gardel: Volver - Por una Cabeza
🪗Astor Piazzolla: Le grand Tango - Ave Maria - Libertango

📍 Museo Nazionale dell’Automobile, Torino
🗓 Mercoledì 14 ottobre 2026, ore 20.30
🎟 L'evento è SOLD OUT

Qual è il punto di contatto tra le campagne isolate della Transilvania e le grandi sale da concerto europee del Novecent...
06/10/2026

Qual è il punto di contatto tra le campagne isolate della Transilvania e le grandi sale da concerto europee del Novecento?

Il lavoro sul patrimonio di tradizione orale condotto da due giganti: Béla Bartók e George Enescu.
A inizio ‘900, armato di fonografo, Bartók esplorò le campagne rumene per salvare dall’oblio una musica rurale viva e incontaminata, che permea capolavori come la scintillante “Rapsodia n. 1” (1928) e i particolarissimi “Contrasti” (1938), nati da un’idea del violinista Joseph Szigeti per spingere il “re dello swing” Benny Goodman a commissionare un brano da camera a Bartók.

In Enescu la memoria della tradizione rumena è invece un legame affettivo. Nelle “Impressions d’enfance” op. 28 (1940), dedicate al suo primo maestro di violino, il folklore rivive in dieci quadri: dal suonatore ambulante all’uccellino in gabbia, fino alla tempesta. La “Hora Unirii”, composta nel 1917 per la Giornata dell’Unione dei Principati Romeni (come attesta il manoscritto), riprende lo storico inno risorgimentale con l’indicazione “Tempo di Hora”, la danza circolare rumena simbolo di fratellanza.

De Sono Associazione per la musica unisce queste due visioni in un concerto imperdibile.

🎶 George Enescu
- Impressions d’enfance
- Hora Unirii per violino e pianoforte

🎶 Béla Bartók
- Rapsodia n. 1 per violino e pianoforte
- Contrasti per violino, clarinetto e pianoforte

🎶 Andrea Ravizza
- Rumanian Folk Songs per violino, clarinetto e pianoforte (prima esecuzione assoluta)

📍 Sala Concerti del Conservatorio “Giuseppe Verdi”, Torino
🗓 Martedì 13 ottobre 2026, ore 20.30
🎟 Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-danze-rumene-1993993063931

06/10/2026

Istituzioni diverse, con pubblici e cartelloni diversi, unite da una stessa domanda: come avvicinare più persone alla musica dal vivo?

Una delle risposte è la Card ARMONIA di Sistema Musica: un unico carnet per scegliere 3 spettacoli tra opera, balletto, sinfonica e musica da camera, nei luoghi che hanno fatto la storia musicale di questa città, a una tariffa agevolata di 60 € complessivi.

Si prenota online fino a 24 ore prima, e chi vuole può collegare la propria Card a quella di amici e famigliari per sedersi vicini in sala.

Da oggi disponibili 500 carnet per la stagione 2026/27.
Acquista su armoniatorino.it.

 : Dalle 10.30 del 6 ottobre 2026 su armoniatorino.it torna la Card Armonia, il carnet digitale che ti apre le porte del...
05/10/2026

: Dalle 10.30 del 6 ottobre 2026 su armoniatorino.it torna la Card Armonia, il carnet digitale che ti apre le porte della grande musica a Torino.

In anteprima le informazioni relative alla stagione 2026/2027.

Tre spettacoli dal vivo, 60 € complessivi, una stagione intera per sceglierli.

Il carnet di Sistema Musica comprende uno spettacolo per ciascun gruppo di enti aderenti:

Gruppo A
Teatro Regio Torino · Lingotto Musica

Gruppo B
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai · Unione Musicale

Gruppo C
Orchestra Filarmonica di Torino OFT · Accademia Corale Stefano Tempia ETS · CORO MAGHINI

Come funziona
1. Acquisti il carnet su armoniatorino.it
2. Accedi alla tua area riservata
3. Prenoti gli spettacoli quando vuoi, fino a 24 ore prima
4. Ritiri il biglietto alla biglietteria della sede, prima dell'inizio

Vuoi andarci in compagnia? Associa il tuo carnet a quello di amici o familiari per prenotare lo stesso spettacolo.
Armonia è anche un'idea regalo: chi lo riceve sceglie liberamente i propri tre appuntamenti.

📍 500 carnet disponibili, acquistabili solo online e validi fino al 30 luglio 2027.

Per informazioni: Info Point, Piazza Palazzo di Città 5/A, dal martedì al sabato, 10.30–18.00.

Dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi.

Trent’anni fa Torino ha aperto il Centro Interculturale, un luogo per imparare a vivere insieme quando si arriva da stor...
03/10/2026

Trent’anni fa Torino ha aperto il Centro Interculturale, un luogo per imparare a vivere insieme quando si arriva da storie e lingue diverse.

A festeggiarlo è Sistema Musica, l’associazione che dal 1999 tiene insieme le istituzioni musicali della città. Ognuna ha la sua sala e il suo pubblico, ma tutte condividono lo stesso desiderio: portare la musica anche a chi ancora non la frequenta. Da tre anni questo lavoro comune prende la forma di una rassegna dedicata a un tema che Torino sente suo. Dopo il bicentenario del Museo Egizio e gli ottant’anni della Liberazione, quest’anno Sistema Musica ha invitato i suoi enti a raccontare con la musica che cosa significa convivere. È nata così “Mondi Culture Musiche”: dodici realtà musicali, 17 appuntamenti dal 13 ottobre al 23 dicembre, musiche da tutti i continenti.

Le differenze, di solito, le notiamo quando fanno attrito. In questa rassegna proviamo ad ascoltarle: le danze che Bartók raccolse in Transilvania, il tango di Piazzolla, Bach accanto alle tradizioni africane, un’opera per bambini in cui canta anche il pubblico.

Ci saranno anche composizioni nate oggi: il 31 ottobre il Quartetto Chaos esegue in prima assoluta “Aquilone bianco con una lunga coda” di Francesca Idini, ispirato ai versi del poeta palestinese Refaat Alareer. Il 1° dicembre gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino presentano “Fili in danza” del torinese Francesco Mo, anche questa in prima assoluta, ispirata ai suoni e ai ritmi del continente africano.

Sei di questi appuntamenti sono a ingresso gratuito (alcuni con prenotazione obbligatoria). Trovi qui il programma completo 👉 https://sl1nk.com/mqkibto

Con De Sono Associazione per la Musica Lingotto Musica Opera Munifica Istruzione Unione Musicale | Concerti di musica classica Coro Maghini Torino Politecnico di Torino Orchestra Rai Stefano Tempia OFT EstOvest Festival Centro di Formazione Musicale Teatro Regio Torino

Un progetto di Sistema Musica, in collaborazione con Città di Torino e Centro Interculturale, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Stamattina il Centro Interculturale di corso Taranto si è riempito di musica prima ancora che di parole. La kora di Chei...
02/10/2026

Stamattina il Centro Interculturale di corso Taranto si è riempito di musica prima ancora che di parole. La kora di Cheikh Fall e le percussioni di Tatè Nsongan hanno aperto la presentazione di “Mondi Culture Musiche”, la rassegna con cui Sistema Musica festeggia i trent’anni del Centro.

17 appuntamenti dal 13 ottobre al 23 dicembre, costruiti da dodici realtà musicali della città, e sei di queste a ingresso gratuito.

Ogni concerto chiede una cosa semplice: restare un’ora dentro una musica che non conosciamo ancora, e chiederci che cosa ci racconta di chi vive accanto a noi.

È il senso stesso di Sistema Musica, nato nel 1999. Il suo compito è coordinare le istituzioni musicali torinesi, rispettando l’autonomia di ciascuna, e portare la musica a un pubblico sempre più ampio e nuovo.

In conferenza abbiamo presentato anche la terza edizione di Armonia, la card che da quest’anno diventa un progetto stabile. Comprende tre spettacoli a 60 euro ed è in vendita dal 6 ottobre su armoniatorino.it.

Grazie a Rosanna Purchia, presidente di Sistema Musica e assessora alla Cultura della Città di Torino, a Chiara Bobbio della Divisione Cultura della Città, ad Alessandro Isaia della Fondazione per la Cultura Torino, al professor Jacopo Tomatis, agli enti e a tutte le persone in sala.



In collaborazione con Città di Torino e Centro Interculturale, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo

Indirizzo

Via Meucci 4
Turin
10121

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