04/10/2026
Un sentito ringraziamento alla Direttrice del Museo Archeologico di Vereto, Mariangela Sammarco, per il gradito invito e per l'accoglienza riservata alla nostra delegazione. Alla nostra Daniela Ventrelli per aver reso possibile questo prezioso momento di incontro e condivisione, a lei i nostri complimenti per la bella e interessantissima iniziativa, capace di restituire voce a una “piccola” storia ormai dimenticata, emersa all’interno di una più grande: quella di una famiglia e del suo profondo legame con il patrimonio archeologico pugliese attraverso i secoli.
Un racconto reso ancora più significativo dai documenti di un archivio privato, oggi in fase di riordino, che continua a offrire nuove prospettive di conoscenza, memoria e tutela del nostro patrimonio.
Un ringraziamento sentito anche alla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia, diretta dal Soprintendente Marco Giacomo Bascapè, per aver dato rilievo a questa importante iniziativa
Museo Nazionale Jatta
Direzione regionale Musei Puglia
𝗗𝗔 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗧Ù: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À
Perché Ruvo di Puglia può audacemente essere definita la “Pompei di Puglia”? Qual è il legame tra le sue celebri collezioni archeologiche, Patù e il Capo di Leuca, recentemente unitesi anche nel segno dell’Infiorata e della collaborazione alle attività delle rispettive Pro Loco?
𝟮𝟵 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬
📍𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 – 𝗣𝗮𝘁ù
Daniela Ventrelli, archeologa, direttrice scientifica del programma internazionale Rubi antiqua e co-ideatrice del progetto Leucantica, terrà la conferenza:
𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 “𝗣𝗢𝗠𝗣𝗘𝗜” 𝗗𝗜 𝗣𝗨𝗚𝗟𝗜𝗔:
𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗥𝗨𝗩𝗢 𝗗𝗔𝗟𝗟’𝗢𝗧𝗧𝗢𝗖𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗔 𝗢𝗚𝗚𝗜
Dalle straordinarie scoperte archeologiche di Ruvo nella prima metà del XIX secolo alla storia della Collezione Jatta fino al Capo di Leuca e alla figura di Michele Arditi, marchese di Presicce, direttore del Real Museo Borbonico: un viaggio alle origini della tutela del patrimonio e del collezionismo archeologico nel Mezzogiorno.
Con la partecipazione straordinaria di un’importante delegazione ruvese composta da 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗝𝗮𝘁𝘁𝗮, 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗝𝗮𝘁𝘁𝗮, 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗟𝗮𝘂𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼, 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗴𝗮𝗽𝗲𝗱𝗲, 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗭𝗶𝘇𝘇𝗼.
Dai petali dell’Infiorata alle antichità custodite nei musei, Ruvo e Patù tornano a incontrarsi nel segno della memoria e della cura del patrimonio e diventano protagoniste di una parte delle linee progettuali di Leucantica, proposte dall’archeologa barese e svelate per la prima volta nella serata.
𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 | "𝐿𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑜𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑟𝑒𝑐𝑖 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑔𝑒𝑛𝑖: 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑟𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝐴𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑉𝑒𝑟𝑒𝑡𝑜” - 𝐶𝑈𝑃 𝐺𝟼𝟻𝐼𝟸𝟹𝟶𝟶𝟶𝟸𝟺𝟶𝟶𝟶𝟸
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